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26 Gennaio 2010

Mrlem intervista Sophieboop di "Pensieri senza mutandine"



Il sesso piace a tutti...anche a coloro a cui non piace...forse proprio perchè non gli piace...o forse io sono un idiota!
Fate voi!

Comunque, siccome l'argomento lo tratto già abbondantemente nel mio blog, questa volta ho deciso di sentire "altre campane" a riguardo!
Ma mica "campane" qualunque!
Ho scoperto, alcune settimane fa, un blog davvero interessante e molto ben scritto, redatto da una ragazza che dell'eros ne parla bene, senza pudori, in modo genuino e sincero.
Si tratta di Sophieboop, scrittrice di "Pensieri senza mutandine" premiato dal Macchianera Blog Awards come miglior blog erotico del 2009, che ha gentilmente consentito a rispondere a qualche mia domanda sull'argomento (e non solo).
Per voi....le risposte!

aspettate che mi immarzullisco...mhhhh...mfff....ecco....fatto!


1) Parlaci del tuo blog, cosa ti ha spinto a scriverlo? Qual'è la sua storia?
E' stata una mia insegnate del master a farmelo aprire, come progetto del suo corso.
Non credo ne avrei mai aperto uno, mi bastavano i miei quaderni per scrivere.
All'inzio lo usavo come "quaderno dei compiti", poi come taccuino personale dove mi divertivo a scrivere riflessioni e racconti - ho iniziato a scriverne più o meno in quello stesso periodo, in stile "sangue sesso e merda", o erotici, stavo scoprendo ed esplorando molto, sperimentavo - e da qualche raro commento cercavo di capire che effetto facevano.
Giocare con le parole, le facevo accoppiare, sudare, scopare.
Poco a poco è emerso tutto l'interesse che ho sempre avuto nei confronti del sesso, in tutte le sue declinazioni, visto con i miei occhi o con gli occhi degli altri.
Ed eccomi qui.

2) Nella presentazione di "pensieri senza mutandine", concludi con una frase di una pulizia e di una profondità, a mio avviso, eccezionale!
"Voglio vivere, godere ed essere felice". Qual'è la tua personale ricetta affinchè ciò si concretizzi?
Non è per niente facile, richiede molta disciplina e lucidità, e allo stesso tempo la capacità di lasciarsi andare.
E' un atto di volontà, che per me spesso è faticoso perchè sono sempre stata un po' tormentata, che consiste non tanto nel vedere il lato positivo delle cose, ma di viverle appieno e di trasformare quello che c'è di negativo in positivo.
Credere, insomma che io, come tutti gli esseri umani, siamo nati per essere felici, e lottare per esserlo in qualsiasi circostanza.

3) Il tuo blog è incentrato sull'erotismo e la sessualità, vissuti con i sensi e il cuore di una donna...e non solo.
Quali sono per te le regole, o almeno i giusti principi, per vivere una sessualità appagante?
Gli stessi per essere felici nella vita.
Dopo tutto è proprio il sesso a crearla. Credo che la sessualità vada vissuta come un dono, con gratitudine, passione, abbandono, gioia, leggerezza (ma non con incoscienza) come una possibilità non solo per godere, ma anche per conoscersi ed evolversi, entrando profondamente in contatto con la vita, con se stessi e con un altro (o altri!?) essere umano.
Credo che per sviluppare e sentire davvero il proprio eros (non dimentichiamo che eros significa "amore") che pulsa, urla, vive, sia necessario amare se stessi, godendo con il corpo, con il cuore, con la mente... ed essere liberi, liberi dai limiti che ci impone la società e dai nostri, rispettandoli certo, ma non lasciandoci ingabbiare, costringere...
Credo che ognuno dovrebbe trovare la propria dimensione erotica e amarsi per quello che è, gustando ogni istante, con gioia e senza alcun pudore i propri orgasmi.

4) Pornografia. Quali sono le tue opinioni a riguardo?
Come mai, secondo te, è sempre più frequente una produzione pornografica violenta nei confronti delle donne? Faccio riferimento ai numerosi filmati della rete che vedono attrici appena maggiorenni in situazioni al limite dello stupro.
A me il porno piace.
Non credo che sia meglio o peggio del cosidetto "erotismo", sono solo due canoni estetici diversi e hanno baricentri diversi: nel porno gira tutto attorno all'eiaculazione, nell'erotismo attorno all'eccitazione.
Ma non credo che un film porno - ok, dipende dal genere - sia poi tanto diverso da una coppia "normale" che fa l'amore (e non ha caso c'è il "boom" dei filmati amatoriali), o da qualsiasi agglomerto di esseri umani che fa sesso.
Tutti quano fanno sesso infilano qualcosa in qualcosa d'altro, tutti producono secrezioni, esattamente come nel porno.
Nel porno si vede - filmata, zoommata, grandangolata - tutta l'oscenità della verità, della vita, del sesso e del corpo e additarla come "volgare" (d'altra parte è la società a dare a "volgare", o "pornografico" una connotazione negativa, invece che lasciarli essere semplici attributi) credo sia "ipocrita": il sesso è volgare - come vivido, ruvido - e lo sarà sempre perchè è fatto di sperma, sudore, erezioni, orifizi.
Il sesso è sporco e non ci si può aspettare e personalmente non desidero che sia altrimenti.
Per quanto riguarda la "violenza" in senso esteso nel sesso, penso che esista una sorta di brutalità "piacevole" che riguarda i rapporti più o meno espliciti di dominio/sottomissione e che spesso non ha a che fare con il dolore fisico, ma piuttosto con un legame mentale e sentimentale molto profondo.
Riguardo la violenza "spiacevole" invece, così come le attricette forse maggiorenni e probabilmente narcotizatte, dico che quella è solo violenza, stupratrice, irrispettosa, ingiustificata e offensiva, non è pornografia.
Il sesso deve essere sempre Sano, Sicuro e Consensuale, e così dev'essere anche il porno.


5) Ti faccio una domanda che può sembrare banale, ma il problema che porta in grembo è tutt'altro che superato. Perchè, generalmente, la femmina viene associata all'amore e il maschio al sesso? Come ci si può liberare di questa "suddivisione di ruoli" antidiluviana?
Non solo! Ci si deve liberare dalla concezione che il sesso e l'amore siano due cose separate e che l'amore più profondo non possa esprimersi nell'erotismo più torrido, che l'amore possa essere solo profumato e mai bagnato, che i sentimenti migliori e più puri non possano diventare carne e non possano gridarsi nelle perversioni (nel senso di fantasie) e negli orgasmi più sporchi.
Ci si deve liberare della concezione della donna angelo del focolare o puttana, del brav'uomo o del bastardo maledettamente affascinante.
Si deve bruciare il pensiero che chi si ama non si scopa, e che chi si scopa non si ama.
Come dicevo anche prima, "eros" vuol dire "amore" e sbarazzarsi di questa dissociazione tossica vuol dire trovare la propria personalissima libertà erotica, qualsiasi essa sia.
Vuol dire mettersi a nudo e godersi per quel che si è.


6) Perchè la masturbazione femminile è un tabù mentre quella maschile è praticamente un cliché? Che consiglio daresti ad una ragazza che prova vergogna nel praticare questa sacrosanta pratica?
Il discorso è più o meno lo stesso di prima ed è il risultato di secoli di repressione sessuale, di oscurantismo clericale e maschilista, per cui le femminucce per bene non fanno queste cose sporche (e belle), mentre i maschietti le fanno, ma tanto vengono perdonati perchè loro sì che non possono farne a meno.
Le cose adesso stanno cambiando e l'argomento è in parte sdoganato, ma molto raramente se ne parla con sincerità, soprattutto tra amiche.
Adesso è quasi un must, se non lo fai sei sfigata, se non scopi sei sfigata.
A una ragazza che si vergogna mentre si masturba direi semplicemente di fare nel modo in cui sta bene con se stessa. Se le piace davvero supererà la vergogna, e magari la trasformerà in qualcosa di molto eccitante e piacevole. Se no, troverà qualcosa d'altro che le piace di più.
Ognuno deve prendersi i suoi tempi: forzarsi e bruciare le tappe nel sesso spesso serve solo a scottarsi.
Deve essere una cosa bella, che faccia star bene, non un peso. (Comunque, masturbarsi è una cosa meravigliosa, e non è un sostituto del sesso in compagnia!)

7) Donne e politica. Una che ti piace e una che detesti..e perchè. Puoi attingere da tutti i partiti/stati!
Personalmente vorrei che in politica ci fossero solo computer.

8) Come è mio solito, in chiusura chiedo sempre, agli intervistati, di consigliare ai lettori un libro, un film e un CD. Cosa ci proponi?
Libro: "Invisible monsters" di Chuck Palahniuk, perchè insegna ad andare oltre le apparenze, film: "Shortbus" perchè apre il cuore, cd: "Private Dancer" di Tina Turner, perchè è una donna che stimo profondamente e che non si arrende mai.


Grazie a Sophieboop e a tutti voi.

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